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All’Ao
Take Kendokai di Trieste l'allenamento si svolge ogni
lunedì
dalle 21.00 alle 22.30
giovedì
dalle 21.30 alle 23.00.
Occasionalmente possono essere
organizzati allenamenti extra, la cui frequenza non è peraltro
obbligatoria, se il caso lo richieda, come, ad esempio, in occasione di
stage, esami, esibizioni, oppure se ci siano dei Maestri ospiti. O, più
semplicemente, se il gruppo desidera trovarsi assieme una volta in più.
Perché all’Ao Take Kendokai l'amicizia tra i praticanti viene prima di
tutto.
All'inizio,
il principiante che desideri avvicinarsi al Kendo non ha bisogno di
effettuare alcun acquisto. Basta che si presenti in palestra con una tuta
da ginnastica che abbia i pantaloni lunghi ed una maglietta almeno con le
maniche corte. Un po' alla volta, se deciderà di continuare, potrà
procedere all'acquisto dell'abbigliamento previsto e del resto
dell'attrezzatura, ma senza scadenza di sorta. Infatti, inizialmente
l'attrezzatura sarà fornita dalla palestra stessa, affinché il
"novizio" possa comprendere se effettivamente fare Kendo sia ciò
che desideri, senza per questo dover affrontare una spesa eccessiva.
Nei
primi tempi il principiante imparerà a camminare nel modo corretto, a
brandire lo shinai ed a diventare familiare con esso. Successivamente,
inizierà ad effettuare i primi esercizi con lo shinai ed allo stesso
tempo imparerà ad effettuare i primi tagli nel modo corretto. Poi,
secondo la predisposizione personale, l'assiduità negli allenamenti e la
capacità di assimilazione dei movimenti e, soprattutto, del corretto
atteggiamento con cui affrontare il Kendo, la sua partecipazione sarà
totale.
Il
kendoka non ha alcun obbligo di frequenza, anche se, naturalmente, visto
l'impegno minimo richiesto si consiglia vivamente di intervenire agli
allenamenti quanto più possibile. Anche se delle indisposizioni fisiche
non permettono di effettuare la pratica vera e propria, ciò nonostante il
Kendoka è invitato ad assistere alla lezione. Anche guardando si può
imparare.
Ma
ciò che conta, soprattutto, è il corretto atteggiamento mentale con cui
si affronti quest'affascinante arte marziale. Chiunque pensi di
frequentare una palestra di arti marziali
con scopi d'attacco o di offesa è già fuorviato dal sentiero corretto.
Ed allo stesso tempo, sogni di facili cinture o premi ottenuti con uno
sfrenato agonismo male s'accordano con il Kendo praticato all’Ao Take
Kendokai. In questo dojo viene, infatti, privilegiato lo studio dell'arte
in sè stessa, come via per ottenere un benessere innanzi tutto
psicologico e poi fisico. All’Ao Take Kendokai non viene trascurato
alcun aspetto dell'evoluzione storica del Kendo, dalla storia alla
filosofia, ed i praticanti vengono invitati ad applicare la teoria
imparata in palestra anche nella propria vita, il che significa aiuto
reciproco, cancellazione di ogni rivalità, controllo delle proprie
reazioni, ponderazione dei propri atti, onestà e soprattutto un profondo
rispetto per il prossimo.
Il
Kendo insegna anche a prendere decisioni velocemente ed ad acquisire la
determinazione ad eseguirle. Insegna a dominare la paura, pur restando
consci dei propri limiti. Che, comunque, possono sempre essere superati.
Un senso di umiltà e di rispetto nei confronti del maestro (sensei), del
vice-istruttore (senpai) e degli altri compagni si trasformeranno in una
maggiore comprensione di sè stessi e del prossimo anche al di fuori del
dojo.
E'
per questo che il Kendo non ha controindicazioni né fisiche né
anagrafiche. Chiunque voglia trovare una maggiore tranquillità e serenità
anche nella vita privata può trarre benefici dalla pratica, se saprà
affrontarla con lo spirito giusto. In particolare gli studenti
universitari, così spesso sottoposti allo stress dello studio e degli
esami, possono trovare un valido aiuto nel Kendo, così come le persone
sottoposte a forte stress lavorativo.
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